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News del 26/01/04: Buone notizie dal fiume Brenta
Borgo.
Importante annuncio ieri all’assemblea dei pescatori.
Settantamila trote marmorate nel Brenta
Per la prima volta si gettano gli avannotti della specie originaria
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BORGO. A giorni nelle acque del Brenta verranno immessi 70 mila avannotti di trota marmorata. L’obiettivo è di rafforzare la presenza della trota «regina» delle acque di montagna. Gli avannotti sono nati da uova di marmorate tratte dal Noce e quindi sono autoctoni, in grado pertanto di adattarsi alle acque del Brenta. La schiusa delle uova e l’accrescimento dei «pesci» è avvenuto in una pescicoltura vicino a Telve e tra non molto vi sarà il versamento nel fiume. Tutto il procedimento avviene sotto il controllo dell’ufficio faunistico della Provincia.
L’operazione è stata annunciata e commentate ieri nel corso dell’assemblea dei pescatori della Valsugana riunita a palazzo Ceschi. Il sodalizio racchiude le «lenze» di 16 Comuni lungo l’asta del Brenta. Il presidente Silvano Rosso nella sua relazione ha ricordato che La siccità estiva ha «punito» i pescatori che non hanno trovato nel Brenta e negli altri corsi d’acqua le condizioni adatte per portare a riva le trote dopo averle catturate. Anche i pesci però hanno sofferto del caldo e dell’abbassamento del livello dell’acqua. Talvolta si è dovuto trasferire le trote in tratti di fiume in condizioni miglior.
Tra i dati emersi nell’ampia relazione di Silvano Rosso è emerso il sostanziale stato di buona salute di fiumi e torrenti, senza inquinamenti significativi e con assenza di malattie nella fauna ittica.
Si è registrato un notevole calo delle uscite, ossia delle battute di pesca e di conseguenza delle catture. La diminuzione è stata indicata in circa 17 mila unità. Il calo è stato imputato alla stagione particolarmente secca, che è durata praticamente fino alla chiusura della pesca. Dato il perdurare della siccità, si è reso necessario intervenire per 25 volte con l’“elettrostorditore”: 14 nel territorio dell’Associazione e 11 in quella di Grigno, nella parte terminale dei torrenti Chieppena, Ceggio, Moggio, Larganza e Maso.
I pescatori dell’associazione sono 739 così suddivici Bieno, 5; Borgo, 182; Carzano 25; Castelnuovo, 40; Ivano Fracena, 7; Novaledo, 37; Ospedaletto, 47; Roncegno, 99; Ronchi, 1; Samone, 14, Spera, 29; Strigno, 28; Telve, 61; Telve di Sopra, 25; Torcegno, 36; e Villa Agnedo, 22; ospiti ex residenti, 12; ospiti non residenti, 69. Complessivamente si tratta di 739 persone.
In chiusura di lavori si è provveduto al rinnovo del collegio dei revisori dei conti: Marco Terragnolo, Gaetano Borgogno ed Antonio Capraro, membri effettivi; Riccardo Molinari e Luciano Rosso, supplenti. Nel collegio dei probiviri Mario Vinante, Maurizio Fantin e Massimiliano Trentin, membri effettivi; Teofilo Segnana e Raimondo Rinaldi, supplenti.
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